Custodire le tradizioni e rafforzare il senso di comunità: sabato a Peglio torna la Giornata dei Panceros, la confraternita locale nata con l’obiettivo di mantenere vive le usanze contadine, tra cui spicca la storica concia del maiale. Con lo spirito delle antiche veglie di campagna, quelle trascorse davanti al camino con un bicchiere di vino, prende vita questa manifestazione dal sapore autentico, capace di richiamare buongustai e curiosi fin dalle prime ore sotto la torre del Girone.
«Si comincia alle otto del mattino con due turni di colazioni sostanziose, a base di maiale appena macellato – spiega Gabriele Arcasi, uno degli organizzatori – per poi lasciare spazio ai mercatini di prodotti tipici e alle degustazioni insieme ai produttori locali. Il secondo momento gastronomico importante è il pranzo, sempre con piatti tradizionali a base di maiale, accompagnato da musica dal vivo e dj set. Nel pomeriggio, i Panceros tornano ai fornelli per preparare i panini della merenda, naturalmente con la porchetta protagonista».
«Per noi – continua Arcasi – si tratta di una ricorrenza significativa, un’occasione per mantenere viva una tradizione che un tempo coinvolgeva tutte le famiglie contadine e che oggi rischia di perdersi. Portarla avanti insieme è una testimonianza preziosa».
Ritrovarsi e condividere momenti di convivialità è infatti uno dei principi su cui si fonda la comunità: «Tutto è nato da un’idea condivisa tra il nostro gruppo e Daniele Tagliolini, allora sindaco di Peglio – racconta ancora Arcasi –. Lui sosteneva che “le cose belle restano e fanno nascere altre cose belle”. Da allora siamo cresciuti, e questa giornata è diventata un evento di riferimento che ci ricorda quanto sia importante stare insieme con semplicità e autenticità: un valore che oggi più che mai contribuisce a mantenere vivo il borgo di Peglio».
